(http://af.reuters.com/article/topNews/idAFJOE6B309T20101204)
Kenyan forces kill five Ethiopian OLF rebels
  ISIOLO, Kenya (Reuters) -
 Kenyan forces have killed at least five Ethiopian fighters from the Oromo Liberation Front in an operation to flush the rebels out of the country's north, a local official and residents said on Saturday.
 OLF rebels have made repeated raids inside Kenya to attack individuals they accuse of opposing the Oromo's quest for secession. Kenya has conducted several missions to force the militants who also often use Kenya as a hideout back across the border.
 "So far we have received reports about the killing of five OLF rebels. I am informed those killed could number even more," Moyale District Commissioner Joshua Nkatha said by telephone.
Three Kenyan paramilitary troops were injured in the clash.
 Several residents from Moyale, a Kenyan border-post town along the porous frontier shared by the east African nation and Ethiopia, said they had seem several Ethiopian military trucks carrying troops into Kenya.
 A spokesman for the Ethiopian government said he was not aware of those reports.
 "It's going to be a tough battle. The rebels have been cornered and they would rather die than be captured or surrender," said Rashid Wario, a local resident from Moyale.
 Provincial Police Commander Marcus Ochola said the Kenyan authorities had arrested at least two dozen fighters in an operation launched last month after an increase in the number of abductions and killings by the rebels.
 Meanwhile, in northwestern Kenya, three Kenyan police reservists were killed on Saturday by armed Ugandan cattle-rustlers who stole more than 600 cows.

 TRADUZIONE
 Le forze militari del Kenya hanno ucciso non meno di 5 combattenti etiopi dell’OLF in un’operazione per spingere i ribelli fuori dal nord del paese; così dichiarano sabato un ufficiale che vive nel nord, insieme ad altri residenti.
 I ribelli dell’OLF hanno fatto ripetuti raid in Kenya per attaccare individui accusati di opporsi alla causa secessionista degli Oromo. Il Kenya ha condotto numerose missioni per forzare i miliziani dell’OLF che spesso usano il Kenya come zona per nascondersi intorno al confine.
 “Abbiamo ricevuto report sull’uccisione di 5 ribelli dell’OLF. Sono informato che potrebbero essere anche di più”, dice per telefono Joshua Nkatha, DC di Moyale.
  Tre kenyoti paramilitari sono stati feriti durante gli scontri.
  Numerosi residenti di Moyale, il paese del confine kenyota posto lungo il poroso limite tra kenya e etiopia, dichiarano di aver visto entrare diversi camion dell’esercito etiope in Kenya.
  Un portavoce del governo etiope dice di non saper nulla di queste dichiarazioni.
  “Diventerà una battaglia dura. I ribelli sono stati circondati e preferiscono morire piuttosto che essere catturati o arrendersi” dichiara Rashid Wario, un residente di Moyale.
  Il capo della polizia provinciale, Marcus Ochola dichiara che le autorità del Kenya hanno arrestato circa due dozzine di combattenti in un’operazione lo scorso mese di conseguenza alla crescita del numero di rapimenti e uccisioni da parte dei ribelli.
 Nel frattempo, nel nord ovest del kenya, tre poliziotti riservisti del kenya sono stati uccisi lo scorso sabato da ladri di bestiame ugandesi, armati, che hanno rubato circa 600 mucche.